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:: Progetto tracciabilità: domande e risposte
Per ulteriori chiarimenti puoi scrivere le tue domande a serviziambientali@sandonnino.it 

1)    Quando inizia il progetto tracciabilità?
Il progetto ha avuto inizio il 1° gennaio 2012: da questa data è obbligatorio apporre le etichette su tutti i sacchi del rifiuto indifferenziato.

2)    Cosa succede se non appongo l’etichetta?
Non stai collaborando al progetto tracciabilità! Sei passibile di sanzione.
Nella prima fase del progetto tracciabilità, per quanto possibile, sarai prima invitato dal personale incaricato ad adeguarti alla nuova procedura.

3)    Se non viene apposta etichetta il rifiuto viene raccolto lo stesso?
Nella fase iniziale del progetto (fase transitoria) i rifiuti senza etichetta vengono comunque raccolti dagli addetti, che provvedono  a lasciare vicino al luogo del ritiro un avviso di segnalazione per errata esposizione. Dopo questa prima fase, il rifiuto senza etichetta verrà bollato come non conforme e non sarà raccolto.

4)    Quanto dura la prima fase del progetto tracciabilità (fase transitoria)?
Non è previsto un tempo stabilito, poiché tale fase ha lo scopo di accompagnare gli utenti nell’apprendimento della nuova modalità di conferimento del rifiuto indifferenziato, mediante la campagna di comunicazione mezzo stampa, gli avvisi nei punti di raccolta, i solleciti e gli inviti rivolti all’utenza, come anche grazie alla collaborazione del stesso personale adibito alla raccolta.
È presumibile ipotizzare che la fase transitoria possa concludersi entro il mese di giugno/settembre 2012 in funzione del livello di messa a regime del progetto.

5)    Ci sono tipologie di utenze o zone del Comune in cui non è esteso il progetto tracciabilità?
Tutte le utenze economiche e domestiche di Fidenza sono chiamate a collaborare al progetto Tracciabilità.

6)    Se finiscono le etichette come faccio ad averne delle altre?
Andando all’Ufficio Servizi Ambientali in via La Bionda 9 il lunedì e il mercoledì dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 16,30. È possibile il ritiro anche con delega scritta. In caso di smarrimento invece sarà necessario sottoscrivere apposita dichiarazione allegando copia documento di identità.
 

7)    Le etichette vanno apposte in tutti i sacchi? In quale posizione?
Le etichette vanno apposte a tutti i sacchi del rifiuto indifferenziato; devono essere applicate sulla parte superiore del sacco in una porzione piana, non stropicciata o arrotolata, al fine di agevolare le operazioni di lettura.

8)    Nel caso in cui non venga effettuata correttamente la raccolta differenziata in un condominio cosa succede?
La San Donnino esegue controlli sul territorio in modo sistematico. I bidoni condominiali vengono controllati in modo assiduo: nel caso in cui si riscontrino anomalie viene rilasciato un modulo che spiega gli errori commessi e invita il condominio a differenziare correttamente i rifiuti.
Nel caso in cui gli errori si ripetano o nel caso si riscontri una grave mancanza nella differenziazione dei rifiuti interviene la Polizia Municipale per l’emissione della relativa sanzione al condominio.

9)    Come viene ripartita la multa in un condominio?
L’amministratore di condominio, ricevuto l’avviso di sanzione per mancata differenziazione dei rifiuti valuterà le modalità più corrette di ripartizione dei costi, se non deliberate in specifica assemblea condominiale: per esempio suddividendo in base alle responsabilità accertate oppure suddividendo i costi fra tutti i partecipanti al condominio.

10)    Se estranei conferiscono in modo scorretto nei miei bidoni carrellati ne sono responsabile?
I bidoni carrellati vengono concessi in comodato d’uso gratuito ad un condominio o ad una utenza economica: questi sono i diretti responsabili del corretto utilizzo dell’attrezzatura. È importante, per questo, collocare il bidone in un luogo privato e sicuro, non soggetto alla fruizione di estranei.


11)    Se produco poco indifferenziato è preferibile esporre tutti i giorni sacchi (anche se in parte vuoti) o attendere di riempire un sacco unico ed esporre con meno frequenza?
È preferibile esporre con meno frequenza, rispettando la capienza dei sacchetti forniti dalla San Donnino Multiservizi. Il progetto tracciabilità prevede l’identificazione costante dei sacchetti, quindi alla fine dell’anno sarà a disposizione del Comune di Fidenza il dato relativo al numero dei conferimenti di ciascun utenza.

12)    Se ho un anziano o un bambino piccolo a casa, produco molto indifferenziato, in termini di pannoloni, se si passa alla fatturazione puntuale rischio di pagare un cifra molto alta?
Nel momento in cui si dovesse passare a tariffa, abbandonando l’attuale TARSU, sarà il Comune di Fidenza a valutare le singole tariffe e a prevedere eventuali esenzioni in base a precise scelte politiche. La Tariffa è comunque un sistema più equo di ripartizione dei costi che si devono pagare per smaltire i rifiuti.

13)    A cosa serve il progetto tracciabilità?
Alla TRASPARENZA: con il nuovo sistema San Donnino sarà in grado di garantire ai Fidentini che i rifiuti che raggiungono gli impianti di smaltimento sono solo e soltanto quelli prodotti dai fidentini stessi. È un’azione a tutela della legalità!
All’EQUITÀ: sulla base dei dati raccolti il Comune potrà decidere, in futuro, di optare per una tariffazione puntuale: in altre parole si potrà ragionare in termini di “quanti rifiuti produci, tanto paghi”, dando ai cittadini più rispettosi dell’ambiente la possibilità di risparmiare.